Al via la Biennale Milano 2017: cosa vuol dire fare arte oggi?

Al via la Biennale Milano 2017: cosa vuol dire fare arte oggi?

(riportato da Valentina Ferrario, ARTSPECIALDAY, 11/10/2017)

Inizia oggi la Biennale Milano – International Art Meeting, iniziativa ideata da Salvo Nugnes con il supporto di Vittorio Sgarbi, che fino al 15 ottobre “occuperà” gli spazi del Brera Site con mostre, eventi e conferenze legati al mondo dell’arte contemporanea, il tutto patrocinato dall’UNESCO, dal Ministero dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo, dalla Regione Lombardia, dalla Provincia e dal Comune di Milano.

L’appuntamento a detta del noto critico d’arte, è un’occasione importante per fare il punto della situazione dell’arte oggi, sia per quanto riguarda i linguaggi che i significati: oggi gli artisti in che direzione vanno? Qual è l’obiettivo della loro ricerca?

Tali domande non potevano che essere poste a Milano, città che sta vivendo un importante risveglio culturale: è la città che meglio ha saputo interpretare il rinnovato interesse generale verso l’arte e la cultura, sfruttando l’EXPO 2015 per creare nuove occasioni ed appuntamenti. E proprio come nel 2015, anche quest’anno gli organizzatori si auspicano un grande successo per la Biennale Milano, che ha ovviamente in serbo incontri ed appuntamenti con personaggi di prim’ordine come Gillo Dorfles, Massimo Mariano, Amanda Lear, Gino De Dominicis, Emanuela Corbellini, Daniela Delle Fratte, Gabriella Fastosi, Massimo Ferri, Iole Oliva, Margaretha Gubernale, Sirkka Laakkonen, Karin Monschauer, Maria Grazia Algisi, Anna Izzo, Roberta Bissoli, Mario Mattei, Alfonso Mangone, Alice Asnaghi, Ida Eugenia Serrado Evida Scalia, Paride Bianco, Felice Cremesini, Francesca Fragale, Oscar Fontanesi, Guido Mannini.

Non mancheranno gli interventi anche di personaggi dello spettacolo e della cultura: non a caso oggi la Biennale sarà aperta dal sociologo Francesco Alberoni e dalla giornalista Silvana Giacobini.

La Biennale Milano sarà un’occasione eccezionale per conoscere artisti nuovi e apprezzare ancora quelli già noti. Sarà la chiave per capire a che punto è lo stato dell’arte della ricerca artistica oggi. Una biennale autunnale che si svolgerà fuori dai fasti veneziani, in una città viva e piena di stimoli come Milan. Un’esposizione che ha l’ambizione di testimoniare il nostro tempo e il talento degli artisti che dovranno lasciare una traccia di sé.

Vittorio Sgarbi

Ogni forma d’arte sarà presente in questa biennale, compreso il design, che insieme a dipinti, fotografie, installazioni e opere d’arte digitale e videoarte andrà a completare il quadro, è proprio il caso di dirlo. Un’occasione davvero unica per chi si trova nei pressi di Milano: tutti gli eventi sono gratuiti proprio per avvicinare il pubblico all’arte contemporanea, permettendo davvero a tutti di fruirla ed entrarvi in contatto.

Biennale Milano – International Art Meeting

A cura di Salvo Nugnes

Brera Site, Milano

Dall’11 al 15 ottobre

 

Carlotta Tosoni per MIfacciodiCultura

http://www.artspecialday.com/9art/2017/10/11/biennale-milano-2017/

Gli amanti infelici (Paolo e Francesca), Inferno, V, olio e paraffina su carta in tavola,  cm 100hx60b, 2017

Biennale Milano – International Art Meeting 2017

La chiave per capire a che punto è lo stato dell’arte della ricerca artistica oggi“: così Vittorio Sgarbi ha presentato in anteprima la Biennale Milano – International Art Meeting, che si è svolta nello spazio prestigioso di  Brera Site, in via delle Erbe, 2 a Milano, che si dall’11 al 15 ottobre 2017.

La manifestazione internazionale, che si è distinta anche per un fitto calendario di incontri letterari e conferenze con numerosi personaggi del panorama culturale e dello spettacolo, ha visto, come ha affermato Salvo Nugnes, l’esposizione di  “opere realizzate da un selezionato gruppo di artisti del panorama contemporaneo tutti meritevoli di interesse, testimonianze di stili e generi eterogenei, all’insegna dello spirito creativo libero e cosmopolita”.

Tra gli espositori, anche Paride Bianco, molto apprezzato e riconosciuto per l’esclusività degli studi del calco in tutte le sue possibilità espressive.

La sua pittura – scrive Nugnes – è  una perfetta simbiosi tra un eccellente bagaglio culturale e una sapiente abilità nella tecnica pittorica. Le figure rappresentate trasportano l’osservatore nel mondo della poesia e della letteratura, attirandolo in un teatro di sentimenti ed emozioni. Riprendendo esplicitamente le terzine dantesche, le figure astratte raffigurate nei quadri di Paride Bianco parlano di arte poetica e di bellezza, espresse in un linguaggio delicato e sorprendente. I colori intensi e la lucentezza della paraffina riescono a rappresentare opere di grande fascino, con soggetti capaci di stare in bilico tra realtà e sogno”.

La mostra ha visto il patrocinio di: Comune di Milano, Provincia di Milano, Regione Lombardia, Ministero dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo, Unesco.

G.D.